CORONAVIRUS, ISS: CONSIGLI PER LE DONNE IN GRAVIDANZA E IN ALLATTAMENTO

CORONAVIRUS, ISS: CONSIGLI PER LE DONNE IN GRAVIDANZA E IN ALLATTAMENTO

(Articolo

del 28 febbraio 2020 tratto da Doctor 33.it)

 

 

L’istituto Superiore di Sanità ha pubblicato sul proprio sito una serie di consigli per le donne in gravidanza e in allattamento relativamente all’emergenza coronavirus.

Nello specifico l’Istituto raccomanda:

Per le donne in gravidanza:

  1. In assenza di un vaccino contro il Sars-CoV-2 e di informazioni circa la suscettibilità delle donne incinte alla patologia da nuovo coronavirus, ti raccomandiamo le comuni azioni di prevenzione primaria che prevedono l’igiene frequente ed accurata delle mani e l’attenzione ad evitare il contatto con soggetti malati o sospetti, secondo le raccomandazioni del Ministero della Salute e delle istituzioni internazionali (estese anche ai contatti delle donne in gravidanza);

 

  1. Allo stato attuale delle conoscenze per le donne affette da Sars-CoV-2 non c’è indicazione elettiva al taglio cesareo. Per quanto riguarda la gestione ospedaliera dei casi sospetti o certi si rimanda a quanto raccomandato per la gestione delle condizioni infettive incluso, qualora necessario, l’isolamento di madre e/o neonato. Una scelta, quest’ultima, che deve essere attentamente ponderata dal team ospedaliero insieme alla madre, valutando i rischi e i benefici di questa scelta. Non è noto comunque se avvenga la trasmissione verticale, cioè dalla madre al feto, della Sars-CoV-2: dai primi casi descritti il virus non è stato rilevato nel liquido amniotico o nel sangue neonatale prelevato da cordone ombelicale e nessun neonato nato da madre affetta da Sars-CoV-2 è risultato essere positivo al virus.

 

Per le donne che allattano:

  1. Date le informazioni scientifiche disponibili al momento e il potenziale protettivo del latte materno, si ritiene che, nel caso in cui la madre stia facendo gli accertamenti diagnostici o sia affetta da Covid-19, le sue condizioni cliniche lo consentano e lei lo desideri, l’allattamento debba essere avviato e/o mantenuto, direttamente al seno o con latte materno spremuto. Va detto infatti che il virus responsabile della Covid-19 non è stato rilevato finora nel latte materno dopo la prima poppata (colostro) delle donne affette; in almeno un caso invece sono stati rilevati anticorpi anti Sars-CoV-2.

 

  1. Per ridurre il rischio di trasmissione al bambino/a, si raccomanda l’adozione di misure preventive come l’igiene delle mani e l’uso della mascherina durante la poppata, secondo le raccomandazioni del Ministero della Salute. Nel caso in cui madre e bambino/a debbano essere momentaneamente separati, si raccomanda di aiutare la madre a mantenere la produzione di latte attraverso la spremitura manuale o meccanica. Anche la spremitura del latte, manuale o meccanica, dovrà essere effettuata seguendo le stesse indicazioni igieniche.

 

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