NUTRIZIONE IN GRAVIDANZA

NUTRIZIONE IN GRAVIDANZA

“L’ambiente materno” ha un’elevata rilevanza sulla vita del futuro bambino. Lo stato nutrizionale delle donne sia prima che durante, può condizionare l’OUTCOME della gravidanza stessa e i processi di sviluppo del feto. Sarebbe pertanto necessaria una maggiore consapevolezza della relazione tra stili di vita e salute nelle donne in età fertile.
Adeguati livelli energetici e assunzione di micronutriente in gravidanza, si estendono per via TRANSGENERAZIONALE.
Le donne sottopeso sono maggiormente esposte al rischio di aborto nei primi tre mesi. L’obesità materna e/o l’eccessivo incremento ponderale in gravidanza possono influenzare lo sviluppo di ipertensione gestazionale, diabete e aumento del rischio di bambini con difetti del tubo neurale.
Studi recenti associano inoltre l’obesità materna ad un’elevata composizione del microbiota intestinale con aumento del rischio di malattie metaboliche nella prole.
Durante la gravidanza le scelte alimentari dovrebbero essere basate sull’assunzione di proteine, grassi alimentari, vitamine e minerali. Va favorito il consumo di pesce (a taglia piccola), carni magre, uova, latticini in quantità moderata e legumi.
Prestare attenzione ai macronutrienti in particolare agli acidi grassi polinsaturi a lunga catena n°3 la cui integrazione diminuisce il rischio di parto prematuro e le patologie allergiche nei primi anni di vita del neonato. Inoltre sembra esserci anche un’associazione con il minor rischio di depressione post parto. Vitamine e minerali hanno un ruolo chiave: variare le scelte di frutta e verdura seguendo la stagionalità e, se possibile, il KM 0.
Importante il consumo di olio extravergine d’oliva e la riduzione del consumo di sale.
L’acido folico riduce l’incidenza dei difetti del tubo neurale e la vitamina D riduce la frequenza di basso peso alla nascita.
Le donne in gravidanza devono idratarsi abbondantemente ed evitare il consumo di alcool che può aumentare il rischio di aborto e danneggiare lo sviluppo neurologico in età avanzata. Anche la caffeina va ridotta e vanno eliminate le bevande zuccherate. La dieta materna può prevenire le allergie in età pediatrica ed in particolare il mantenimento di un adeguato microbiota intestinale materno attraverso l’alimentazione ed un’ adeguata integrazione di pre e probiotici che possono influenzare il sistema immunitario.
Lo stile di vita sano in gravidanza prevede anche una ATTIVITA’ FISICA REGOLARE praticabile sin dall’inizio.

NUTRIZIONE NEL POSTPARTO

Le regole alimentari sovraesposte sono valide anche nel periodo dell’allattamento spesso sottovalutato dal punto di vista nutrizionale.
Lo stress, la stanchezza fisica e mentale, il senso di inadeguatezza e la volontà di ritrovare la forma fisica spesso impongono alla mamma scelte alimentari poco adeguate.
Vanno introdotti in particolare MICRONUTRIENTI, calcio, fosforo, magnesio, vitamina B12, vitamina D, vitamina C per l’assorbimento del ferro, B6 per la prevenzione di patologie cardiovascolari. Per la funzione antiossidante e fetoprotettiva importanza fondamentale riveste la LUTEINA contenuta nelle verdure a foglia verde, nei broccoli, nelle patate, negli asparagi e soprattutto nel latte materno. Per cui è importante integrarle in allattamento.
Per la produzione del latte bisogna mantenere un adeguato livello di idratazione attraverso acqua, the (deteinato), tisane o altre bevande non dolcificate in quanto il latte ha come suo costituente maggiore l’acqua.
Una mamma che mangia bene sarà una mamma sana e sarà un esempio per il bimbo capace in futuro di nutrirsi correttamente.

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