MEDITARE PER CONOSCERE SE STESSI

MEDITARE PER CONOSCERE SE STESSI

 La Meditazione rappresenta la via maestra, per risvegliarci da quel sonno di automatismo e inconsapevolezza, mettendoci nella condizione di imparare a guardare dentro noi stessi liberi dagli innumerevoli filtri che si interpongono tra noi e la realtà, per vivere la nostra unicità ed essere nel momento, nel presente, nel “qui e ora”.

Però, dobbiamo essere consci che qualora si decidesse di intraprendere questa via, occorrerà munirci di costanza, pazienza, umiltà e tanto amore accettando, senza emettere giudizi, quella parte di noi che non ci piace, e che soprattutto, soffre. E’ in questo modo che si ha la reale possibilità di conoscere se stessi e iniziare un percorso di crescita interiore.

 

COS’E’ LA MEDITAZIONE

La meditazione è una pratica che porta ad uno stato di pace in cui il costante chiacchericcio della mente si acquieta e subentra una pace profonda: la mente è calma, lucida e silenziosa ma sempre e comunque vigile.

La meditazione è coscienza, la meditazione e consapevolezza. E’ collegarsi al presente e osservare scorrere tutto introno a noi, senza farci influenzare emotivamente. La meditazione, è un modo di essere, un modo di vivere, un modo di ascoltare, un modo di essere in armonia con le cose così come sono, senza giudizio.

E’ semplicemente ascoltare il Cuore e muoversi in sintonia con lui. Ed è, proprio grazie all’intelligenza del Cuore, che possiamo sentirci meglio e agire meglio: il Cuore, infatti, è l’organo di percezione dell’Anima, è un Centro che irradia Amore.

 

QUAL’E’ LO SCOPO DELLA MEDITAZIONE?

La meditazione non ha uno scopo. E’ fine a se stessa.

Tuttavia, da un punto di vista pratico, gli scopi della meditazione sono:

  • rallentare il flusso di pensieri;
  • superare l’identificazione con la mente, nel senso di non subire più passivamente qualunque pensiero diventando così gli artefici consapevoli della propria vita;
  • acquisire la conoscenza intuitiva, percepire la nostra natura essenziale, la parte divina che è in ognuno di noi.

 

COME SI MEDITA?

Ci sono fondamentalmente, due diversi tipi di meditazione, c’è quello in cui concentri l’attenzione su qualcosa oppure la meditazione “mindfull” che è uno stato in cui si è pienamente presenti.

Nel primo tipo si pone l’attenzione ad una cosa specifica come al respiro, a una sensazione del corpo, a un’immagine o a un oggetto fuori di noi. L’obiettivo, in questo tipo di meditazione, è rimanere focalizzati su ciò che si è scelto al fine di calmare e stabilizzare la mente “pensante” così da dimenticare il nostro “Sé egoico”.

L’altro tipo, la meditazione “mindfull” consiste nel rimanere in ascolto senza reazioni. Si tratta di liberare la mente da preoccupazioni, pensieri organizzativi, timori. E’ un’attitudine che insegna a coltivare la consapevolezza, a vivere nel momento presente, ad ascoltare e amare il proprio corpo, a osservare i pensieri che passano attraverso la nostra mente, senza né rifuggirli né identificandosi con essi. E’ un metodo per sviluppare il “controllo” della mente nella sua totalità.

Questo tipo di meditazione la si può raggiungere anche facendo attività creative, come dipingendo, suonando oppure muovendosi, come ad esempio nella pratica dello yoga o nello sport, camminando, correndo o mentre si mangia: applicando lo Psico- Bio- Galateo.

 

I BENEFICI DELLA MEDITAZIONE

La parola Meditare deriva dal latino “mederi” che significa curare. Ciò ci fa capire come nell’antichità la meditazione coincidesse con un’azione curativa che poteva riguardare sia il corpo che l’anima. Oggi la scienza, i neuroscienziati, i medici hanno dimostrato che quando godiamo di un buono stato mentale anche le cellule del nostro corpo sono più contente, sono in salute. Ma quando la nostra mente si trova in uno stato mentale negativo anche le nostre cellule soffrono e possono diventare maligne.

Quindi la nostra salute mentale ha parecchio a che fare con il nostro stato mentale e con il nostro modo di essere.

Il nostro stile di vita influenza reazioni chimiche che attivano o disattivano parti del nostro genoma.

Noi “siamo gli artefici di ciò che ci accade”, ce lo dice e lo dimostra Bruce Lipton, autorità mondiale dei legami tra scienza e comportamento e padre dell’epigenetica.

 

COSA DICE LA SCIENZA SULLA MEDITAZIONE?

La scienza, dunque, ha dimostrato che meditare ha effetti strutturali sul cervello e effetti benefici sulla salute psico-fisica oltre ad essere una porta verso le nostre radici: la nostra vera essenza.

Ecco un elenco dei tanti vantaggi della meditazione secondo la scienza:

  • influisce sui geni che controllano lo stress e l’immunità;
  • riduce la pressione sanguigna;
  • migliora la capacità di generare onde alfa e theta;
  • stimola la creatività;
  • sviluppa connessione neuronali;
  • rende la mente più serena e lucida;
  • aiuta a chiarire le idee;
  • riduce lo stress;
  • calma i nervi e rilassa;
  • riduce gli stati depressivi;
  • riduce la paura;
  • stabilizza l’umore;
  • produce un senso di benessere;
  • aumenta le facoltà mentali;
  • sviluppa la capacità di gestire il dolore;
  • riduce la fame emotiva;
  • migliora la concentrazione, specie nel lavoro, negli studi e nell’attività sportiva;
  • sviluppa la consapevolezza di Sé;
  • dona forza mentale, resilienza e intelligenza emotiva;
  • contribuisce a creare armonia nelle relazioni.

 

Ho riportato questo articolo sulla MEDITAZIONE scritto dalla Dott.sa Valeria Guerra psicologa e psicoterapeuta del TEAM SCIENTIFICO di AGEMONY.

Ritengo la MEDITAZIONE una pratica estremamente utile per la gestione dello stress in grado di ricollegare in un tutt’uno MENTE e CORPO richiamandoci ad una dimensione altamente spirituale attraverso la quale ciascuno di noi può proiettarsi e vivere profondamente la propria esperienza mistica riconciliandosi con la parte primaria dell’ENERGIA che per me si chiama Dio ma che può essere vissuta secondo il proprio CREDO.

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