INFERTILITA’ NELLA DONNA. Età e timing per la gravidanza

INFERTILITA’ NELLA DONNA. Età e timing per la gravidanza

I rapporti ISTAT confermano il costante decremento della natalità e della fecondità nelle coppie italiane.

E’ aumentata l’età mediana del primo figlio da 23 anni nel 1965 a 32,3 nel 2015 ed è ancora in salita.

L’età media delle donne che si rivolgono ad un centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) è maggiore di 35 anni nell’85% dei casi.

A tutto ciò và aggiunta un’inversione della piramide dell’età, ovvero un costante invecchiamento della popolazione con problematiche socio-sanitarie correlate.

Due sono i messaggi da recepire:

  1. La FINESTRA FERTILE della donna è limitata e particolarmente fragile;
  2. Il potenziale fertile della donna si riduce fortemente con l’età: è massimo (100%) a 20-25 anni, decresce all’85% già tra i 26 e i 29 anni e si riduce al 20% dopo i 35 anni.

Le tecniche di PMA non possono correggere il danno ovocitario qualitativo e quantitativo correlato all’età della donna.

Pochi sono gli esami diagnostici di inquadramento.

  • ECOGRAFICA PELVICA TRANSVAGINALE per la conta dei follicoli antrali;
  • Dosaggio ormonale antimulleriano (AMH) e per il partner SPERMIOGRAMMA.

Alla luce di queste considerazioni, quando possibile, programmare con attenzione il timing della gravidanza.

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